C’è posta per me

Giuseppe Voci

Le cose belle di un diario sono che ci puoi scrivere quando vuoi e che ci puoi scrivere quello che vuoi.

Via la carta bianca davanti ad ore di attesa per l’ispirazione giusta. Via l’esigenza di non scontentare qualcuno o di sembrare moderno e frizzante. Via tutto.

Se qui ti annoi, dunque, significa che effettivamente sono un tipo noioso. L’unico favore che ti chiedo è: se lo pensi davvero non me lo dire. Sono del cancro.